La progettazione di questa scuola si pone come elemento di sostegno all’organizzazione urbana di questa delicata zona del comune di Montemurlo già fortemente degradata dall’incontrollato espandersi di zone industriali. La nuova scuola traccia un segno differente rispetto alla continuità del preesistente: svincola questo manufatto dall’orditura urbana e ne genera una rotazione di 45° ottenendo una nuova ed ottimale esposizione dei fronti rispetto alla geometria solare.
La soluzione bioclimatica permette lo sviluppo di vari temi per ridurre i consumi energetici e rendere sostenibile l’intervento tra cui: illuminazione naturale, regolazione dell’irraggiamento, chiusura delle aperture a nord e apertura verso sud, aree a microclima controllato, tetti correttamente orientati per integrazione con pannelli fotovoltaici. Il valore civico si rispecchia nella distribuzione degli spazi e nella simulazione di un microcosmo urbano che si snoda lungo una strada interna fittizia.