L’intervento mira a trovare una sintesi tra le diverse tematiche coinvolte nel massimo rispetto della fabbrica settecentesca, senza trascurare le esigenze di sicurezza strutturale ed efficienza impiantistica ed energetica e il ruolo istituzionale e strategico dell’edificio.
Il nostro approccio metodologico fonda la sua ratio sullo studio storico-critico della fabbrica antica per cercare di riconoscere gli elementi caratterizzanti e le eventuali superfetazioni, dove possibile rimuoverle, seguendo i principi della carta del restauro. Quest’ultima permette, per i nuovi interventi necessari, evitano mimetismi introducendo soluzioni contemporanee.
Sul piano architettonico il progetto ha permesso di conferire una maggior fruibilità degli spazi tramite percorsi agevoli e l’implementazione della capacità ricettiva dell’edificio.
L’approccio che abbiamo scelto per l’intervento è stato quello della rispettosa riproposizione di materiali originali e quindi naturali, tenendo sempre conto del ruolo prioritario del consolidamento strutturale e della sicurezza antisismica.
La campagna d’indagini conoscitive sugli apparati decorativi si propone innanzitutto il rilievo di dettaglio e la redazione di schede descrittive di ogni singolo elemento decorativo presente nell’edificio avvalendosi anche di tecniche innovative quali la scansione 3d di stucchi e decori per un’affidabile ricostruzione delle porzioni mancanti.
Abbiamo previsto ulteriori indagini per individuare eventuali tinte antiche sotto gli attuali decori e saggi di profondità per l’individuazione di intonaco antico. A seguito di questi studi abbiamo effettuato la messa in sicurezza e il restauro delle strutture lignee della copertura e interventi di ripristino delle pavimentazioni storiche e degli apparati decorativi sia strutturali che parietali.